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Località turistiche da vedere

Dove andare in Umbria

Con i primi caldi di stagione viene spontaneo pensare dove andare per un bel weekend di riposo in Umbria e pensare ad una vacanza in un centro benessere, per recuperare smalto ed energia dopo aver trascorso il grigio e freddo inverno ingoiati dal tran tran quotidiano: lavoro, scuola, stress.

Non essendo ancora in periodo di ferie e vacanze, potremo comunque ritagliarci un piccolo spazio, anche solo pochi giorni o un weekend per dedicarci al nostro benessere e recupero psico-fisico.

Meta consigliata è l'Umbria, una regione centrale e facilmente raggiungibile sia da chi abita nel Nord Italia, ma anche per chi risiede nel Sud.

Sono molteplici le strutture alberghiere, B&B, agriturismo a cui rivolgersi per essere ospitati. Tra i tanti si distingue la Locanda del Gallo, in Località Santa Cristina, a pochi chilometri da Gubbio.

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Immerso nel verde collinare il centro benessere dove andare si trova in Umbria, quasi invisibile all'arrivo, si sviluppa questo piccolo borgo medievale dotato anche della sua piccola chiesetta operativa, ristrutturato ed adibito ad agriturismo. Dotato di sauna, sala massaggi, idromassaggio Jacuzzi, piscina, offre relax a 360 gradi per ogni gusto ed esigenza.

Il cibo, poi è speciale, gustoso e leggero, prodotto interamente in modo biologico e in forma del tutto autoctona.

Le stanze sono arredate in modo semplice ma dotate di ogni comfort per un bel weekend, ed è molto particolare il profumo di spezie che si respira in tutta la struttura, l'accoglienza è calda e di gusto familiare.

Per coloro che comunque non vogliono rinunciare al movimento, possono effettuare delle escursioni con percorsi che si sviluppano nelle vicinanze della struttura o allontanarsi di qualche chilometro raggiungendo, in auto, la vicina cittadina di Gubbio. 

Dove andare in Umbria Vai  su >>>  trivago.it e cerca locanda del Gallo.


File:Piazza Bosone Gubbio.jpg


Famosa per i suoi trascorsi medievali e rinascimentali, dominata a fasi alterne dalla Chiesa, dai conti e duchi di Montefeltro e Della Rovere, conserva ancora oggi molte testimonianze di quel suo passato e sono ancora fiorenti le attività artigianali quali la ceramica, la lavorazione del ferro e del legno.

Un'altra tradizione di Gubbio è il mangiare bene: ottimi gli insaccati, i formaggi, i prodotti di cacciagione, gli oli ed i vini di collina ed anche le acque con proprietà terapeutiche.
E' dotata di una funivia che la collega al monte Ingino, alto circa 900 mt., in cui si può ammirare la basilica di S. Ubaldo.


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Numerosi i monumenti da visitare quali il Duomo, il Palazzo Ducale, il Palazzo dei Consoli e le numerose Chiese quale quella di S. Francesco, di Sant'Agostino, della SS. Trinità ecc., tutti ben collegati e facilmente visitabili.

Maggio è il mese ideale per conoscere Gubbio e per fare un weekend in Umbria perché vi si tengono due famose manifestazioni quali la Festa dei Ceri che si svolge il giorno 15, ed il Palio della Balestra l'ultima domenica del mese.



La Festa dei Ceri ha probabili origini cristiane per onorare il Santo patrono Ubaldo, altri affermano che derivi da riti pagani in onore della dea Cerere per l'inizio della primavera.
I ceri sono 3 in onore di S. Ubaldo, S. Antonio Abate e S. Giorgio, pesano 300 Kg sono altissimi ed il percorso viene fatto di corsa ed in salita.

Per raggiungere Gubbio

In auto: da Nord prendere l'A14 Adriatica ed uscire a Fano
da Sud prendere A1 del Sole ed uscire ad Orte
In treno: Linea Roma-Ancona Stazione di Fossato di Vico-Gubbio
Linea Firenze-Terentola-Perugia Stazione di Perugia-Fontivegge




I paesi dove si vive meglio nel mondo

Il 23 aprile 2015 si è svolto in Canada il World Happiness Report, un  sondaggio sullo stato di felicità nei paesi del mondo. La prima relazione è stata pubblicata nel 2012 , la seconda nel 2013 , e la terza il 23 aprile 2015. 


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I principali esperti nei campi dell' economia, della psicologia, dell'analisi dell'indagine, delle statistiche nazionali, della salute, dell'ordine pubblico ecc... hanno descritto come le misure del benessere possono essere utilizzate efficacemente per valutare il progresso delle nazioni. 



I rapporti sullo stato di felicità nel mondo di oggi riflettono una nuova domanda mondiale di maggiore attenzione alla felicità quale criterio per una migliore politica dei governi. Il paese vincitore di quest'anno è la Svizzera.





Le 10 compagnie aeree più efficienti del mondo.

Precisione e attenzione, prezzi del check-in dei bagagli ed età media della flotta: sono questi le regole secondo cui CBS Money Watch e il sito Wander Bat hanno compilato la classifica delle compagnie aeree più efficienti del mondo.



Dove si mangia bene in Toscana

restaurant_150x150.gif La Toscana è tra le regioni italiane più belle, in mezzo alle colline senesi vi è uno dei borghi più belli Cetona. Nella piccola borgata di Piazze c'è un piccolo  ristorante aperto da poco dove si posso gustare piatti tipici toscani, con gusto e allegria.

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La spiaggia più bella d'Italia secondo TripAdvisor

Stupenda è la regione della Sicilia con due medaglie d'oro e d'argento  nella top 10 nazionale delle spiagge più belle di quest'anno. I Travelers’ Choice Beaches Awards 2015, i premi di TripAdvisor alle migliori spiagge italiane, sanciscono che la Sardegna è la regione con le spiagge più belle e la più premiata con  nientemeno che cinque  classificate nella top 10 italiana.

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Previsioni meteo per la festa del 1 maggio

Le previsioni meteo per  la festività del 1 maggio saranno caratterizzate con tempo abbastanza buono e asciutto, sono rilevate più nubi e rovesci nel pomeriggio tra Marche, Umbria, Abruzzo, e nella zona dell'appennino e sul Nord della Toscana. Alcuni addensamenti sulle Prealpi venete e sulle Alpi centro-occidentali entro sera. Ci sarà il sole sul resto dell'Italia. Nuvolosità in aumento la sera al Nord, nella Toscana, il Lazio e Nord Appennino ma le piogge saranno poche.
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Ponte 1 maggio 2015: dove andare e cosa mangiare

Voglia di weekend spensierato per la festa del 1 maggio, alcuni consigli su dove andare e cosa mangiare. Città da visitare in Italia ce ne sono tante, partendo dal nord si potrebbe visitare Venezia con la sua laguna e la bellissima Piazza San Marco, spostandoci verso il centro Italia, possiamo fare una capatina a Firenze e vedere la casa di Dante Alighieri, o a Roma e visitare la bellissima Basilica di San Pietro. Dirigendosi verso il sud Italia tappa a Napoli e poi visitare Pompei e la costiera amalfitana. Per finire la Sicilia con cittadine da vedere come Taormina  o Agrigento.

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Se ancora non avete deciso dove andare e cosa fare per la festa del primo maggio,  alcuni consigli su dove andare in tour con la visita nelle migliori sagre dei paesi e borghi italiani. 

Come fare eco turismo in Toscana

Come fare eco turismo in Toscana che è sicuramente una delle regioni italiane più conosciute al mondo per i suoi paesaggi naturalistici. Le colline del Chianti ad esempio, stregano ogni anno migliaia di visitatori anche stranieri che qui comprano casa alla ricerca della genuinità tanto dei paesaggi quanto della tavola.


File:Campo da golf di Castelfalfi.jpg

Per questo motivo la Toscana è una delle regioni italiane con la più alta presenza di strutture agrituristiche e alberghiere per fare eco turismo. Nelle quali è possibile fare vacanze a contatto con la natura e gustare deliziosi prodotti a km 0.


Un caso particolarmente eccezionale è costituito dalla tenuta di Castelfalfi, una frazione di Montaione in provincia di Firenze. Questo splendido territorio alle porte del chianti ospita un borgo, rimasto anni fa completamente disabitato.

File:Il casale della tenuta di Castelfalfi Toscana

Il gigante tedesco del turismo tui deve aver visto a ragione le potenzialità immense di questo luogo e ha investito ben 180 milioni per un progetto di recupero che ha coinvolto le cittadinanze del territorio e le istituzioni.


La Tenuta di Castelfalfi è infatti diventata un resort alle porte nel Chianti, attraverso un progetto di riqualificazione nel rispetto della natura e del territorio. Basti pensare che solo lo 0,03% della superficie totale ha visto sorgere nuove costruzioni, mentre praticamente la totalità della tenuta è stata recuperata attraverso opere di bonifica nel mantenimento del paesaggio e delle costruzioni preesistenti.


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Castelfalfi è un luogo in cui è possibile vivere la natura, sia se si decida di visitarla solo per pochi giorni sia se invece vi si voglia acquistare un immobile.


All'interno della tenuta sono state recuperate le case ed i casali del borgo, ma anche la vecchia manifattura di tabacchi la quale è stata riconvertita in un hotel senza stravolgere la sua struttura. Così come il campo da golf, uno dei più belli della Toscana, che ha ricavato le sue 27 buche da un campo preesistente e che sorge su un fondale unico come quello delle colline toscane.





La Tenuta inoltre ospita un vigneto di 20 ettari che produce vini come  Rosso Toscano IGT San Piero o il Chianti DOCG Cerchiaia, così come ampi uliveti da cui viene prodotto l'Olio di Castelfalfi in un Frantoio che frange le olive anche di 400 clienti esterni tra piccoli proprietari e aziende agricole.


All'interno della tenuta è inoltre possibile praticare diverse attività all'aria aperta e a contatto con la natura come lunghe passeggiate a cavallo, gite nel bosco, passeggiate in bici ed escursioni.

Questo è il link che porta direttamente al sito web ufficiale www.castelfalfi.it

Toscana: offerte low cost per viaggiare


Se ancora non vi siete organizzati potete ispirarvi a queste offerte low cost in Toscana che vi suggerisco.
Se amate la buona cucina dei ristoranti toscani, il vino e  passeggiare tra vigneti, ville  e case coloniche, vi consiglio di visitare la regione del Chianti in Toscana, il cui paesaggio collinare è inconfondibile ed affascinante.


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Il Chianti è uno dei vini italiani più conosciuto in tutto il mondo ed in molti cercano di imitarlo, ma senza successo, poiché l'originale viene prodotto solo in questa porzione di terra che si sviluppa tra Siena e Firenze, costeggiata appunto dalla statale Chiantigiana.

Quindi, imboccando la statale, la prima tappa è Greve in Chianti, cuore del Chianti e cittadina con una caratteristica piazza circondata da logge, che ospitano numerose trattorie ed enoteche in cui ti invitano per degustazioni dei prodotti tipici e dell'immancabile vino.

A pochi chilometri verso sud, troviamo Radda in Chianti, una pittoresca cittadina medioevale, circondata da alte mura, visitabile comodamente a piedi, con il suo Palazzo dei Podestà impreziosito da un portico ad arcate del xv secolo.

Riprendendo la strada statale sempre verso sud, altra tappa fondamentale è la visita al Castello di Brolio, dove fu sviluppata per la prima volta la formula del Chianti, che con i suoi 530 metri d'altezza domina tutto il paesaggio. Di epoca longobarda, fu rielaborato e fortificato nei secoli successivi dalla famiglia Ricasoli, che da sempre ne è proprietaria.


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Ritornando leggermente indietro sulla statale chiantigiana, possiamo recarci a Castellina in Chianti, altra perla di questo territorio, di origine medievale che colpisce per la sua posizione dominante su un colle che si affaccia sulle valli dell'Elsa, e che permette al visitatore di godere pienamente dello splendido spettacolo.

A questo punto del nostro percorso, non possiamo non recarci nella vicina San Gimignano articolo da leggere qui altra perla della regione Toscana, che con le sue 15 torri medievali (erano 72 in origine) è unica in tutto il mondo.



Potremo terminare in bellezza il nostro piacevole tour della regione del Chianti visitando Siena, qui la guida sulla cittadina di Siena l'eterna rivale di Firenze, per vedere la guida sul centro storico di Firenze qui famosa in tutto il mondo per il suo caratteristico Palio che si svolge il 2 luglio ed il 16 agosto di ogni anno nella piazza del Campo, con le sue spettacolari corse di cavalli. 

Sono molte le strutture alberghiere, agriturismo appartamenti ecc... che si possono trovare nella regione del Chianti in Toscana.

Se avete ancora del tempo a disposizione, vi suggerisco anche una puntatina verso Pienza e Montepulcianoarticolo da leggere qui altre due rinomate località toscane a sud di Siena, in cui ospitalità, buon cibo ed ottimo vino non mancheranno sicuramente di soddisfarvi piacevolmente.  

Regalati un tour di una giornata nella regione del vino partendo da Firenze, a bordo di un pullman confortevole, la prima tappa sarà San Gimignano, uno degli esempi più belli di città medievale, nominato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. 

San Gimignano, rinomata per le sue famose torri medievali, sorge lungo la Via Francigena, nota è la produzione della sua vernaccia, dello zafferano e delle ceramiche di Santa Fina, approfittando del tempo libero per passeggiare nei vicoli pittoreschi, le sue piazze con chiese dalla mirabile architettura.


Si potrà proseguire il tour visitando la regione del vino Chianti, con i suoi spettacolari panorami. Ci sarà la possibilità di accedere ad una tenuta dove vengono prodotti il Chianti Classico, olio, aceto balsamico ed erbe aromatiche. Con un pranzo a base di bruschetta, salame, pasta, formaggi locali.

Proseguendo si potrà visitare  Siena con  un percorso per scoprire l'architettura della sua Cattedrale e del Palazzo Comunale in Piazza del Campo. La famosa piazza con la sua struttura a conchiglia costituisce il palcoscenico perfetto per il famoso Palio di Siena.

Weekend Pompei, Sorrento, Positano, e Amalfi

La costiera amalfitana per un itinerario affascinante ed intrigante  che ci porterà a visitare cittadine come Pompei, Sorrento, Positano ed Amalfi, in quel tratto di costa tirrenica che si snoda subito dopo Napoli. 

Visitare Pompei ci permette di unire il sacro con il profano, il materiale con lo spirituale poiché da un lato abbiamo l'opportunità di scoprire le vestigia dell'antica città romana, seppellita sotto le ceneri dell'eruzione vulcanica del Vesuvio del 79 a.C., famosa in tutto il mondo, dall'altro abbiamo la possibilità di ammirare e pregare nel Santuario della Madonna del Rosario.



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Gli scavi di Pompei iniziarono alla fine del settecento portando alla luce uno spettacolo incredibile: il tempo si era fermato al momento esatto dell'eruzione del Vesuvio: tutto si  era conservato perfettamente, case, ville, templi, terme, oggetti, persone, animali.
Questi lavori hanno permesso a tutti noi di conoscere ed immergersi nella vita dell'epoca, quale documento tangibile dell'epoca romana, dei suoi fasti e splendori unici ed irripetibili.


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Dopo aver visitato gli scavi, rispettando gli orari ed i giorni di apertura al pubblico, nel centro della cittadina si può visitare il Santuario della Beata Vergine del Rosario, voluto ardentemente dal suo fondatore il beato Bartolo Longo che con grande impegno volle donare la chiesa alla popolazione meno abbiente del luogo. Il Santuario fu inaugurato nel 1887 ed ampliato nel 1939.


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   L'interno è riccamente decorato, con 12 cappelle con altare che ripropongono alcuni misteri del rosario. L'altare maggiore è sormontato dell'immagine della Madonna del Rosario con in braccio il Bambinello ed ai lati San Domenico e Santa Caterina da Siena. Il campanile è alto 80 metri. Si celebrano messe quasi ogni ora. Le festività sono l'8 maggio e la prima domenica di ottobre. C'è una Casa del Pellegrino in cui si può mangiare al sacco.

Facilmente raggiungibile in auto con l'autostrada Napoli-Reggio Calabria, uscita Pompei. Invece in treno con la linea Napoli-Salerno e Circumvesuviana.
Per verificare gli orari di apertura e chiusura e relativo costo del biglietto di ingresso agli scavi vi rimandiamo al sito ufficiale della città di Pompei.

Dove soggiornare a Pompei:

Situato a 20 minuti a piedi dalle rovine di Pompei e a 900 metri dalla stazione ferroviaria, segnaliamo il raffinato Pompei Resort che offre servizi gratuiti quali il parcheggio, la connessione Wi-Fi e la navetta di linea per il centro città.

Tutte le camere sono eleganti, splendidamente arredate e fornite della connessione via cavo gratuita, e da alcune di queste si può vedere il giardino circostante  e il vulcano del Vesuvio.

Il ristorante propone specialità campane, che in caso di bel tempo potrete gustare anche all'aperto. La colazione comprende invece cereali, torte e frutta.

Il Pompei Resort dista 1 km dall'uscita Pompei Est-Scafati dell'autostrada A3.



Riprendendo la splendida strada costiera che si snoda ed inerpica tra rocce e mare, fornendo al visitatore uno spettacolo mozzafiato, ci imbatteremo in Sorrento, altra nota località turistica arroccata di fronte all'isola di Capri. Amata dagli imperatori romani che qui fecero costruire le loro ville più belle, è anche famosa per avere dato i natali al poeta Torquato Tasso, nato a Sorrento nel 1544, al quale è stata dedicata una statua che troneggia nella piazza principale della cittadina.


Spostandoci nuovamente verso sud, lungo la litoranea, potremo bearci della bellezza di Positano, una delle perle della nostra costiera amalfitana, nata alle pendici del monte Sant'Angelo  a Tre Pizzi come piccolo borgo di pescatori, con le sue viuzze e  casette color pastello, divenuta oggi meta della mondanità turistica. Su tutto il paese svetta la chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua caratteristica Cupola rivestita di tegole in maiolica colorata, tipica produzione locale.


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Per concludere in gloria il nostro percorso, non possiamo rinunciare alla visione della splendida Amalfi, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Questo gioiello del sud Italia è stata in passato una potente Repubblica Marinara con Pisa, Venezia e Genova che viene ricordata ogni anno con una regata storica con le antiche rivali. Purtroppo venne distrutta da una terribile tempesta nel xiv secolo. e quindi ci restano poche vestigia, tra esse il Duomo medioevale, ristrutturato nel 1203 con uno stile arabo-normanno-siciliano e nel 1703 è stato arricchita da un chiostro in stile prettamente barocco.





Meta di numerose celebrità dello spettacolo e del jet-set che qui amano rilassarsi ed abbronzarsi sotto il suo splendido sole, con i suoi colori e profumi indimenticabili.
Si conclude qui il nostro piccolo tour itinerante su quel tratto della nostra costa tirrenica che nulla ha da invidiare a località turistiche esotiche e poste in terre lontane. Noi l'abbiamo qui a pochi chilometri da noi! 
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